Promosso dal Tavolo per la Finanza Sostenibile

Ministero dell'Economia e delle Finanze

Guida al Dialogo di
Sostenibilità PMI-Banche

Il Dialogo di Sostenibilità tra PMI e Banche, promosso dal Tavolo per la Finanza Sostenibile del MEF, propone 40 indicatori ESG per standardizzare e semplificare lo scambio informativo tra piccole e medie imprese e istituti finanziari.

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Perché adottare il Dialogo?

Il Documento, elaborato dal Tavolo per la Finanza Sostenibile del MEF, persegue quattro obiettivi strategici per le PMI italiane.

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Standardizzazione

Evitare la proliferazione di richieste ESG diverse da parte delle banche, riducendo gli oneri per le PMI che hanno rapporti con più istituti.

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Accesso al Credito

Facilitare il dialogo con le banche nella valutazione del merito creditizio, fornendo dati ESG strutturati e coerenti con la normativa bancaria.

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Consapevolezza ESG

Aumentare la consapevolezza delle PMI sull'importanza delle informazioni di sostenibilità, favorendo un progressivo avvicinamento allo standard VSME.

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Formazione e Capacity Building

Porre le basi per iniziative di formazione volte a innalzare le competenze delle PMI in materia di sostenibilità, con il supporto del programma TSI della Commissione Europea.

Sistema di priorità

Le informazioni sono suddivise in due livelli di priorità. Le microimprese possono limitarsi alla Priorità 1, le PMI più strutturate sono incoraggiate a fornire anche la Priorità 2.

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Microimpresa

  • payments Bilancio ≤ €450k
  • receipt_long Fatturato ≤ €900k
  • person Dipendenti ≤ 10

Consigliato: solo Priorità 1

storefront

Piccola impresa

  • payments Bilancio ≤ €5M
  • receipt_long Fatturato ≤ €10M
  • groups Dipendenti ≤ 50

Consigliato: Priorità 1 + 2

apartment

Media impresa

  • payments Bilancio ≤ €25M
  • receipt_long Fatturato ≤ €50M
  • groups Dipendenti ≤ 250

Consigliato: tutti gli indicatori

Cinque Sezioni Tematiche

Gli indicatori sono organizzati in 5 aree tematiche, coprendo gli aspetti generali, climatici, ambientali, sociali e di condotta d'impresa.

Sezione 1

Informazioni generali

Dati anagrafici, governance, certificazioni e valutazioni ESG.

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    Anagrafica e sitiInd. 1: Sede, NACE, fatturato, dipendenti
  • account_tree
    GovernanceInd. 2: Organigramma, responsabilità ESG
  • verified
    Rating e certificazioniInd. 3: Rating ESG e certificazioni
Sezione 2

Clima

Energia, emissioni GHG, obiettivi, rischi fisici e tassonomia UE.

  • bolt
    Energia ed emissioniInd. 4-7: APE, consumi, Scope 1 e 2
  • track_changes
    Obiettivi e rischiInd. 8-10: Target GHG, investimenti, assicurazioni
  • description
    Tassonomia UEInd. 11-12: Allineamento ricavi e CapEx
Sezione 3

Ambiente

Inquinamento, acqua, biodiversità, rifiuti ed economia circolare.

Indicatori 13-25

Sezione 4

Sociale

Forza lavoro, salute e sicurezza, territorio.

Indicatori 26-37

Sezione 5

Condotta d'impresa

Anticorruzione, procedure e sanzioni.

Indicatori 38-40

I 40 Indicatori ESG

Esplora in dettaglio le informazioni richieste per ciascuna sezione tematica.

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Informazioni Generali

Indicatori 1-3
1
Anagrafica dell'impresa: Sede, codice NACE, fatturato e numero dipendenti per unità operativa. P1
2
Governance e organizzazione: Struttura organizzativa, responsabilità ESG, presenza di comitato di sostenibilità. P1
3
Rating ESG e certificazioni: Valutazione esterna ESG, certificazioni ambientali, sociali e di condotta. P2
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Clima

Indicatori 4-12
4
Efficienza energetica: Classe e prestazione energetica degli immobili in garanzia (APE). P1
5
Consumi energetici: Energia da fonti rinnovabili e non rinnovabili (ton, litri, m³, MWh). P1
6-7
Emissioni GHG: Scope 1 (dirette) e Scope 2 (indirette da energia) in CO²eq. P1
8
Obiettivi riduzione emissioni: Target di riduzione GHG e percentuale attesa. P2
9
Rischio fisico e transizione: Investimenti per ridurre il rischio climatico. P1
10
Coperture assicurative: Polizze per rischi fisici e climatici. P1
11-12
Tassonomia UE: Quota ricavi e CapEx allineati agli obiettivi ambientali UE. P2
nature

Ambiente

Indicatori 13-25
13
Inquinanti: Emissioni di inquinanti in aria e acqua (kg). P2
15
Acqua prelevata: Volume totale di acqua prelevata (m³). P1
18
Biodiversità: Aree di terreno in prossimità di aree chiave per la biodiversità. P1
21
Rifiuti prodotti: Totale rifiuti pericolosi e non pericolosi (kg/ton). P1
22-24
Economia circolare: Percentuale riciclo rifiuti, contenuto riciclato nei prodotti e imballaggi. P2
groups

Sociale

Indicatori 26-37
27
Forza lavoro: Numero di dipendenti per tipologia contrattuale. P1
28
Contrattazione collettiva: Percentuale lavoratori coperti da CCNL. P1
30
Parità di genere: Percentuale donne in ruoli dirigenziali e quadro. P1
32-34
Salute e sicurezza: Infortuni INAIL, giorni assenza, decessi sul lavoro. P1
36-37
Comunità: Iniziative verso il territorio e la società civile. P2
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Condotta d'impresa

Indicatori 38-40
38
D.Lgs. 231: Eventuale coinvolgimento in procedimenti, adozione di modello organizzativo. P2
39
Anticorruzione: Procedure per la gestione della corruzione e dei conflitti di interesse. P1
40
Sanzioni: Numero e importo di sanzioni, procedimenti e provvedimenti correttivi. P2

Principi di compilazione

Le regole fondamentali per utilizzare al meglio il framework di Dialogo PMI-Banche.

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Volontarietà

L'adozione del Documento da parte delle PMI e delle banche è su base volontaria e flessibile.

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Proporzionalità

Informazioni graduate per dimensione: le microimprese possono concentrarsi sulla Priorità 1.

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Approssimazioni

Se i dati non sono disponibili, le imprese possono fornire stime con una breve descrizione della metodologia.

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Non applicabilità

Se un indicatore non è pertinente, si può indicare "N/A".

link

Coerenza con VSME

Elevato grado di corrispondenza con lo standard EFRAG VSME, facilitando un percorso progressivo.

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Focus bancario

Indicatori selezionati in base alla normativa bancaria: Terzo Pilastro, SFDR, Tassonomia UE.

Dialogo PMI-Banche vs VSME

Come si posiziona il framework MEF rispetto allo standard volontario EFRAG.

Aspetto Dialogo PMI-Banche VSME (EFRAG)
Natura Strumento informativo Standard di rendicontazione
Obbligatorietà Volontario Volontario
Focus principale Rapporto PMI-Banche Tutti gli stakeholder
Numero indicatori 40 indicatori 20 informative (B + C)
Normativa di riferimento Terzo Pilastro, SFDR, Tassonomia CSRD / ESRS semplificato
Sistema di priorità P1 e P2 per microimprese Modulo Basic e Comprehensive
Tassonomia UE Inclusa (ind. 11-12) Non prevista
Coperture assicurative Incluse (ind. 10) Non previste

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